19 giugno 2011

19J Dalla Spagna a tutto il mondo – La strada è nostra, non pagheremo la vostra crisi

@LaSinistra

Contro il Patto dell’euro

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Oggi, 19 giugno 2011, in tutta la Spagna e in molte città europee e del mondo, i cittadini e le cittadine scendono in piazza per protestare contro l’insostenibile impoverimento che subiscono a beneficio delle banche e contro il Patto dell’euro
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Ecco la mappa delle città in cui si svolgeranno le manifestazioni.
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Dalla Acampada di Barcelona il video che invita a non restare a guardare ma ad unirsi alla protesta.

9 maggio 2009

DEMOCRAZIA – DIRITTI – LAVORO CONTRO LA MAFIA, un breve resoconto

Alessandro Colombi

Oggi pomeriggio ho partecipato all’incontro dibattito DEMOCRAZIA – DIRITTI – LAVORO CONTRO LA MAFIA tenutosi all’HOTEL KURSAAL in Via Ferdinando D’Aragona n. 10 A Ostia Lido

Sono intervenuti:
Claudio Fava Parlamentare Europeo Sinistra e Libertà

Francesco Forgione ex Presidente Commissione Parlamentare Antimafia

Enrico Fontana capogruppo alla Regione per Sinistra e Libertà

Alba Rosa vicesindaco Comune di Pomezia

Marcello Tocco Dip.to Legalità e Sicurezza CGIL Nazionale

Bruno Raccio Resp. Dip.to Legalità e Sicurezza CGIL Nazionale

Gli interventi più interessanti quelli di Alba Rosa, vicesindaco del Comune di Pomezia, che ha raccontato di una lotta all’infiltrazione mafiosa da parte dell’attuale amministrazione di Pomezia fatta di cose non sempre eclatanti ma concrete e continue e quello di Enrico Fontana capogruppo alla Regione per Sinistra e Libertà che ha ribadito che tutta l’area del litorale romano è infiltrata o a forte rischio di infiltrazione mafiosa, del tipo prettamente economico, appalti, costruzioni, estorsioni, eccetera. A sostegno di questi dati ha ricordato come nella sola ostia negli ultimi 6-7 anni ogni due anni circa siano state colpite con indagini ed arresti varie cosche o bande attive e che fino ad’ora ben sette immobili sono stati sottratti ai mafiosi per essere restituiti alla comunità civile. Purtroppo ad oggi, per via delle lungaggini burocratiche nelle assegnazioni soltanto tre di questi immobili sono utilizzati mentre gli altri rimangono in patrimonio al demanio. Marcello Tocco del Dip.to Legalità e Sicurezza CGIL Nazionale ha proposto di superare questa stasi con l’istituzione di un ente autonomo apposito per gestire le assegnazioni. Fontana ha poi proseguito illustrando il lavoro fatto in consiglio regionale dal gruppo de -La Sinistra- su queste tematiche. Interessante sottolineare come una delle zone più colpite sia quella pontina con il Comune di Nettuno già sciolto per infiltrazione mafiosa e quello di Fondi su cui pende la stessa richiesta da sette mesi sul tavolo del Presidente del consiglio che evidentemente, come le squallide cronache quotidiane ci informano, era in tutt’altre faccende affaccendato.
Ha concluso l’evento L’europarlamentare Claudio Fava, uno dei principali animatori del nuovo soggetto politico nascente Sinistra e Libertà.
Del suo intervento riporto tre ampi stralci in video realizzati con il mio smartphone. (Linko a youtube perchè non sono riuscito ad incorporarli nel post)

Buona visione.

Video 1

Video 2

Video 3

31 ottobre 2008

Gli scontri a Piazza Navona. 29 ottobre 2008

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Sono arrivata a Piazza Navona verso le 10.00. La zona era presieduta da numerosa polizia e altrettanto numerosi carabinieri, Corso Rinascimento era inaccessibile.

La piazza era piena di ragazzini intorno ai 15 anni. Moltissimi erano pigiati nella stradina della Corsia Agonale che sta proprio davanti a Palazzo Madama. Sembrava di essere su un autobus all’ora di punta.

Mi sono messa tra una panchina di marmo e un lampione, guardando il Senato; davanti a me, di lato a sinistra, il camion dei Cobas, che erano lì come annunciato.
Non mi piaceva l’atmosfera, gli slogan che sentivo erano privi della freschezza delle ultime manifestazioni.

Alla mia destra vedevo un camioncino bianco che cercava di arrivare proprio alla fine di Corsia Agonale. Sul tetto del camioncino bianco c’erano ragazzi più grandi. Non studenti medi, alcuni sui trenta. Avevano il microfono e molti di loro videocamere. Ricordo perfettamente una biondina, giovanissima, che filmava tutto. Voci rauche e dure. Occhiali a specchio.

[youtube cuyUru47mxk&hl=de&fs=1]

Dall’altro camion qualcuno improvvisamente ha urlato che stavano caricando. Ho pensato: “La polizia” e ho cercato di calmare le ragazzine che erano intorno a me, dicendo loro di non mettersi a correre, che si sarebbero fatte male. Non mi hanno (giustamente) dato retta e mi hanno scaraventato, cadendomi addosso e in parte calpestandomi, sulla panchina. Liberata dai corpi che mi stavano addosso, mi sono alzata e li ho visti schizzare intorno a me: ragazzi con il viso coperto e scoperto che con cinghie e fibbie di ferro picchiavano chiunque capitasse loro a tiro. Alcuni di loro usavano i caschi. Ho visto un ragazzo a terra preso a pugni e calci da un gruppo. L’ho visto riuscire ad alzarsi e scappare con il sangue che gli colava dal viso, mentre continuavano a prenderlo a cinghiate. Tremavo come una foglia. Ho iniziato a urlare di smetterla. Vicino a me un’altra signora, mia coetanea, chiedeva chi fossero quei picchiatori.
Ho urlato: “Ma dov’è la polizia? Stanno picchiando dei bambini!!”

Attacco-ai-bambini-di Piazza-Navona-29-ottobre-Flavia-Fasano
Foto di www.flaviafasano.com

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Foto di www.flaviafasano.com

Dopo è tornata una calma strana. Me ne sarei voluta andare, ma vedendo solo sparuti adulti in quella piazza di adolescenti, non me la sentivo: se dal camioncino bianco avessero attaccato di nuovo, almeno un paio di adulti avrebbero dovuto provare a fermarli.
Gli aggrediti, soprattutto le ragazzine, avrebbero voluto mandarli via. Ho cercato per quello che potevo di calmarle. Avevo paura, per loro e per me: i ragazzotti del camioncino ci avrebbero massacrati.

Così è trascorsa un’ora. Surreale. Dal camioncino bianco venivano slogan pesanti, volgari. Mi chiedevo: “Come è possibile che restino qui, che nessuno faccia nulla?”
Davanti a me un via-vai particolare: alcuni signori in giacca e cravatta, cinquantenni, uno dei quali con difficoltà di deambulazione e accompagnato da una signora elegante, in pantaloni, completo scuro, provenendo dalla sinistra della piazza, andavano dai ragazzi del camioncino e parlavano con loro. Il signore e la signora mi saranno passati davanti almeno tre volte. Poi ne sono arrivati una decina, in processione, vestiti sportivi, tra i quaranta e i cinquanta. Avevano walkie-talkie. Hanno parlato con i giovanotti del camioncino bianco e poi se ne sono andati.

Dopo poco è arrivata un’autombulanza vuota, dalla destra della piazza, che si è messa dietro il camioncino bianco, che piano piano è partito e, superando il camion dei Cobas, se ne è andato, seguito da una trentina di ragazzi che urlavano. Dietro di loro l’autombulanza vuota.
Ho pensato: “Finalmente se ne vanno, scortati”. Mi sono diretta verso Corso Vittorio Emanuele per tornare a casa e ho visto arrivare un corteo. In soccorso dei picchiati di prima, ho pensato. Ho urlato: “Quei violenti se ne sono andati!!”. Ma poi da lontano ho visto che non erano stati mandati via del tutto. Erano stati solo spostati dall’altro lato della piazza.
Cosa è successo dopo è noto.

Mi chiedo:
- Come è stato possibile che in Piazza Navona, piena di ragazzini e ragazzine pacifiche, sia un camioncino pieno di bastoni e spranghe? Perché la polizia che pure aveva blindato la zona non ha controllato?

- Perché le forze dell’ordine non sono intervenute mentre degli adolescenti inermi venivano picchiati da energumeni con cinghie e caschi?

- Chi era il signore in giacca e cravatta con un evidente problema di deambulazione, accompagnato da signora in completo scuro, che più volte e per lungo tempo si è intrattenuto con i giovani del camioncino bianco?

- Chi erano gli altri signori, vestiti sempre con giacca e cravatta, che pure hanno conversato con loro?

- Chi erano i signori con i walkie-talkie?

- Perché è stata mandata un’autombulanza in piazza per scortare il camioncino bianco e i giovani che stavano nelle sue immediate vicinanze, ma alla fine non è stato fatto uscire del tutto?

Elena

1 settembre 2008

IL NOSTRO INIZIO

Vera Marchetti

    

 L’8 giugno del 2007 la Sinistra Democrativa dava il suo avvio anche nel XIII Municipio, con un’assemblea al Sirenetta.

Ecco alcune foto per non dimenticare.

3 marzo 2008

Fausto Bertinotti al Teatro Piccolo Eliseo 20 Febbraio 2008

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