17 ottobre 2008

RACCOLTA FIRME LODO ALFANO

Vera Marchetti

Sabato 18 ottobre dalle ore 16 Sinistra Democratica sarà presente in Via Orazio Dello Sbirro, angolo Via Vasco De Gama, per la raccolta delle firme per promuovere il referendum sul lodo Alfano.

Chiediamo a tutti di intervenire all’iniziativa, partecipando e firmando, e di diffondere la notizia per richiamare quanta più gente possibile a firmare.

18 settembre 2008

CAOS ALITALIA e un commento di EUGENIO

Vera Marchetti

CAOS ALITALIA La scellerata scelta del Governo , prima di far scappare l’AIR FRANCE, e poi “inventare “ una Cordata di Furbetti sarà una sciagura per il Paese perché in un colpo solo: 

-         Distrugge la possibilità per L’Italia di avere una grande Compagnia di Bandiera Aerea;

-         Distrugge l’HUB di Fiumicino, riducendo l’Aereoporto ad uno scalo regionale;

-         Impoverisce decine di migliaia di lavoratori ( gli si propone un salario di 800 Euro al mese );

-         Mette per strada circa 10.000 lavoratori tra dipendenti diretti ed indotto;

-         Impoverisce L’area Romana e tutto il Centro Italia in termini economici;

-         Lascia agli Italiani quasi un miliardo e mezzo di Euro di debiti;

-         Annichilisce il ruolo della Contrattazione e toglie diritti essenziali ai lavoratori ( Malattia non pagata,Discrezionalità nelle assunzioni, scomparsa dell’anzianità etc. );

-         Regala a “ Pochi intimi “ una Azienda ; 

Altro che salvataggio questo è un vero e proprio dramma Nazionale. 

NON E’ POSSIBILE RIMANERE INERMI DI FRONTE A TALE SITUAZIONE MEGLIO UNA NUOVA ASTA INTERNAZIONALE 

Noi continueremo a fianco ai lavoratori a farci sentire ed a mobilitarci  

SINISTRA DEMOCRATICA

FIUMICINO E XIII MUNICIPIO

 

27 luglio 2008

La Pineta minacciata

Vera Marchetti

Da poco il nostro Municipio è tornato in mano alla destra.

Di nuovo, dopo tanti anni in cui stava risorgendo, la Pineta è in fiamme.

E’ solo una pura coincidenza?

O piuttosto, se non si riesce a distruggerla con il passaggio delle automobili la domenica, si tenta con mezzi più radicali?

17 giugno 2008

I blog – l’unica voce dell’opposizione

gianlucaposcente

Spero che questo blog resti ancora aperto per tanto tempo, e come questo i blog che costituiscono al momento l’UNICA voce dell’opposizione in questo paese.

Le televisioni ormai sono nelle mani del padrone dell’Italia che in Parlamento e al Governo ha piazzato i suoi pupazzi, la schiera di servi che si prepara a far uscire definitivamente dal novero delle nazioni civili il nostro paese.

Il disegno di legge per vietare l’uso delle intercettazioni telefoniche è davvero un insulto al principio di legalità, tanto quanto l’indulto che il Parlamento votò compatto maggioranza e opposizione e le cui strannunciate disastrose conseguenze si sono abbattute solo su Prodi e non anche su Berlusconi che ne fu tra i promotori più interessati.

Ci raccontano che le intercettazioni non sono poi tanto usate in paesi come gli Stati Uniti. Ricordo a questi ignoranti che negli States specie dopo l’11 settembre non solo le intercettazioni telefoniche sono state una prassi e uno strumento strautilizzato, ma addirittura hanno inventato un motore di ricerca che controllava tutta la posta elettronica su internet allo scopo di avere informazioni utili. Per non parlare di Guantanamo e della sospensione dei diritti fondamentali che questo paese ha subito e continua a subire sperando che Obama cambi la situazione.

La legge per la sospensione dei processi a carico di alte cariche è la riproposizione del Lodo Schifani che abbiamo combattuto con una raccolta di firme e che la Corte costituzionale ha bocciato per la lesione del principio di eguaglianza di fronte alla legge, l’Art. 3 che questo blog continuamente dichiara essere suo principio ispiratore.

La legge per evitare l’applicazione del diritto e la messa di Rete4 sul satellite a vantaggio del legittimo titolare della concessione, Europa7, è l’ennesima dimostrazione delle ragioni personali dell’impegno politico di Berlusconi . La politica come strumento di business. Una lezione che hanno appreso in tanti, anche nel centro sinistra.

Dobbiamo prepararci ancora una volta a resistere, resistere, resistere. Abbiamo idee giuste per la libertà e il futuro del nostro paese. Teniamole sempre a mente e diffondiamole con gli strumenti a nostra disposizione.

Venerdì 20 venite dalle 17,00 ad Ostia Antica, centro sociale Longarina all’ assemblea del movimento Sinistra Democratica del Municipio 13 per decidere come mobilitare questa resistenza.

13 giugno 2008

Tutti a castelfusano domenica mattina

gianlucaposcente

NO ALL’APERTURA DOMENICALE DI VIALE DELLA VILLA DI PLINIO!

SI ALL’ISOLA PEDONALE!

DOMENICA 15 GIUGNO ORE 10

MANIFESTAZIONE – HAPPENING IN DIFESA DELL’ISOLA PEDONALE DI CASTEL FUSANO

appuntamento all’incrocio tra

Viale della Villa di Plinio e Viale Mediterraneo

I cittadini, gli ambientalisti, gli sportivi di Ostia organizzano una mattinata di presenza pacifica nella pineta di Castel Fusano per protestare contro la decisione della giunta del XIII Municipio di riaprire al traffico veicolare domenicale Viale della Villa di Plinio, cancellando

un’importante isola pedonale istituita sin dal 1993.

Tale riapertura, oltre a privare i cittadini del XIII Municipio e di tutta Roma di una della più belle e frequentate isole pedonali della regione, punto di ritrovo domenicale di migliaia di famiglie, sportivi, giovani ed anziani, renderà ancora più vulnerabile

un ampio tratto della pineta al pericolo di incendi.

 

PARTECIPA ANCHE TU IN DIFESA DELLA NOSTRA PINETA!

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12 giugno 2008

Unire la Sinistra che vuole rinnovarsi

Maurizio Carrozzi

Con la gente e fra la gente per ripartire e continuare le lotte per cambiare.  VENERDI 20 GIUGNO 2008ORE 17,00Centro Sociale LongarinaVia Pernier  ASSEMBLEA PUBBLICA /CONFERENZA DI ORGANIZZAZIONE   Sono invitati tutti i cittadini, le associazioni, i comitati, i movimenti, i partiti democratici.  Seguirà cena a sottoscrizione

9 giugno 2008

Per la pineta di Castelfusano

gianlucaposcente

Sinistra Democratica di Ostia interviene sulla riapertura domenicale al traffico privato della Pineta di Castelfusano. “ Provvedimento sbagliato che non risolve alcun problema. Occorre un piano del traffico e della mobilità alternativa e pensare ad una pineta libera dal traffico sette giorni su sette”.  

Gianluca Poscente, responsabile per le tematiche ambientali del movimento politico “Sinistra Democratica”, interviene sulla riapertura domenicale al traffico privato della pineta di Castelfusano: “ si interviene su una delle poche cose belle che si fanno ad Ostia da anni. La chiusura domenicale della pineta di Castelfusano al traffico automobilistico è senza dubbio uno dei provvedimenti che meglio permettono una fruizione serena e civile di questo spazio verde ancora oggi poco conosciuto e poco rispettato da troppi.

Il neo Presidente del Municipio Vizzani sembra  invece  presentarsi sulla scena dell’amministrazione del nostro municipio con una scelta di ritorno al passato.

Riteniamo legittima la richiesta di poter impegnare altrove i Vigili Urbani e di poter trovare una soluzione al traffico intasato che in certe giornate c’è sul lungomare. La scelta di riaprire la domenica la pineta al traffico  è però una soluzione vecchia e sostanzialmente inadeguata e denota inoltre una scarsa propensione all’innovazione da parte della Giunta appena insediatasi in Municipio.

Infatti credo che i flussi di traffico che intasano il Lungomare diretti alle spiagge solo in minima parte verranno assorbiti dalla pineta, quindi il lungomare continuerà ad essere comunque intasato nei week end estivi. A proposito della necessità di dover impegnare altrove i Vigili urbani  ci sono comunque molte persone in questi fine settimana impegnate dentro la pineta per la prevenzione incendi che potrebbero sostituire i Vigili Urbani regolando l’accesso all’ingresso della pineta. Per non parlare della possibilità di soluzioni tecnologiche semplicissime come delle barriere mobili attivabili attraverso semplici dispositivi simili al telepass di cui dotare autobus e ambulanze per passare in pineta quando questa è chiusa e che renderebbero inutile la presenza di Vigili.

 

Anche la protesta semplice per il semplice NO alla riapertura domenicale, giusta e assolutamente ragionevole, non basta.

La pineta di Castelfusano ha conservato la sua bellezza grazie alla chiusura progressiva al traffico attuata negli ultimi decenni. Occorre quindi andare in questa direzione e fare della Pineta un polmone verde usato come tale dai cittadini e non, come oggi, valvola di sfogo all’intasamento del traffico sei giorni su sette oltre che come principale supermercato di prostituzione della zona per migliaia di cittadini clienti e complici di questa forma di schiavismo.

Infatti credo sia il momento di ragionare con tutte le forze politiche e associative su un piano del traffico e della mobilità alternativa su tutto il municipio.

In questo piano occorrerebbe inserire la scelta strategica di puntare alla pineta davvero e senza ipocrisie come polmone verde con la chiusura al traffico permanente di Via della Villa di Plinio, 7 giorni su 7.

Questo sarebbe possibile raddoppiando sostanzialmente il lungomare costruendo un secondo ponte sul canale dei pescatori che a pochi metri da quello esistente colleghi Via dell’Aquilone e Via delle Quinqueremi con la relativa ristrutturazione della rete viaria con una pista ciclabile attrezzata integrata per collegare Ostia alla sua pineta attraverso la direttrice lungomare.

A quel punto si può tranquillamente chiudere la pineta ad ogni tipo di traffico 7 giorni su 7  utilizzando il lungomare e le altre vie interne come vie di transito veicolare e sviluppando la pineta nella sua funzione di polmone verde e di zona di ricreazione e socializzazione  libera da inquinamenti e da fenomeni quali la prostituzione e l’uso come discarica abusiva.

I vigili urbani sarebbero liberi di essere dislocati in punti critici del territorio, tra cu il lungomare, e la pineta sarebbe finalmente quel cuore verde di cui una metropoli come quella del quadrante Ovest della capitale ha bisogno, anche se un bene come questo ha bisogno di controllo e sicurezza comunque, che ci passino o meno le macchine.

Sono semplici idee che poniamo nel dibattito confidenti che questa riflessione si faccia senza barriere precostituite e con l’unico obiettivo di fare davvero della pineta il cuore verde della nostra città”.

4 giugno 2008

LA SCUOLA DI ALEMANNO E’ CONTRO LA CONOSCENZA E LA CONVIVENZA TRA I POPOLI

Maurizio Carrozzi

LA NUOVA GIUNTA COMUNALE INIZIA A MOSTRARE IL SUO VOLTO E LA SCUOLA TORNA INDIETRO DI VENT’ANNI:

ELIMINATI I MENU’ ETNICI DALLE MENSE SCOLASTICHE

RIDOTTA A TRE GIORNI LA FESTA INTERMUNDIA A PIAZZA VITTORIO

A RISCHIO IL FINANZIAMENTO DEI 5 I POLI INTERMUNDIA NEI MUNICIPI

FORTEMENTE PENALIZZATA LA SCOLARIZZAZIONE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI ROM. 

UNICA PROPOSTA EDUCATIVA I PRESEPI IN TUTTE LE SCUOLE.

LA GIUNTA ALEMANNNO ATTACCA LA MULTICULTURALITA’ DI ROMA PARTENDO NON A CASO PROPRIO DALLE SCUOLE DOVE L’INTEGRAZIONE E’ UNA REALTA’.

COLPISCE L’ACCANIMENTO CONTRO I MENU’ ETNICI OFFERTI UNA VOLTA AL MESE NELLE MENSE SCOLASTICHE. SI TRATTA DEI PIATTI TIPICI DELLE OTTO COMUNITA’ ETNICHE MAGGIORMENTE PRESENTI IN CITTA’. I MENU VERRANNO SOSTITUITI CON PIATTI ATTINTI DALLA PIU’ VERACE TRADIZIONE ROMANA, PERALTRO GIA’ PRESENTE DA ANNI NELLE SCUOLE ROMANE.

I MENU’ ETNICI ERANO ANCHE UN MODO PER TRASMETTERE CULTURA, AMPLIARE NUOVI GUSTI E SAPORI. L’INIZIATIVA ERA INFATTI SUPPORTATA DA UN PROGETTO EDUCATIVO CHE COINVOLGEVA ANCHE LE INSEGNANTI, LE DIETISTE, I GENITORI. 

IN NOME DELL’IDENTITA’ ITALIANA SI SMANTELLA IL PROCESSO DI APERTURA AL MONDO E ALLE SUE DIVERSITA’ CULTURALI.

 NON E’ QUESTA LA SCUOLA CHE VOGLIAMO PER I NOSTRI FIGLI. DIFENDIAMO L’AMICIZIA E LA CONVIVENZA TRA POPOLI E CULTURE DIVERSE. 

23 maggio 2008

CENTRALI NUCLEARI….

gianlucaposcente

La scelta del nucleare è l’ennesima patacca di propaganda buona per far fare soldi a progettisti e ad enti assolutamente improduttivi.
Con i tempi italiani la centrale sarà pronta quando il nucleare sarà passato negli altri paesi…
Un governo ed un’opposizione degni di questo nome dovrebbero presentare un piano decennale per l’energia che fosse fatto di energie alternative, di RICERCA e innovazione, di risparmio energetico.
Ma qui siamo nel nord africa ed ormai il livello del dibattito è adeguato a quello del continente più disastrato della terra.
Io dico solo una cosa.
Chi vuole una centrale nucleare deve avere la coerenza di chiedere la costruzione di questa nel proprio territorio, vicino la propria casa, se vuole essere credibile, a ancora meglio chiedere che le scorie nucleari vengano stoccate vicino casa sua.
Mi spiego, potrò anche dare ragione a Scajola e alla Marcegaglia il giorno in cui mi diranno che la prima centrale nucleare “di nuova tecnologia” (ci sarebbe da farsi risate su questa nuova tecnologia) la faranno costruire nel raggio di pochi Km. da casa insieme al sito di stoccaggio delle scorie.
Uguale discorso per gli inceneritori di rifiuti.

Assemblea di ieri “le ragioni della sinistra”

gianlucaposcente

E’ stata una bella assemblea. Voglia di discutere, di analizzare la situazione, di elaborare strade per ricostruire.

Personalmente ho ascoltato. Ho voglia di ascoltare in questo periodo. Quello che dovevo dire l’ho detto prima delle elezioni e lo ripeto. I progetti riescono se chi partecipa ci crede e se DAVVERO si dimostra di voler cambiare e rinnovare il paese a partire da noi stessi. C’è voglia di cambiamento e non possiamo lasciare questa boglia interpretata dal vecchiume che c’è oggi in Parlamento.

Sinistra arcobaleno è fallita perchè non poteva andar bene un progetto a cui partecipavano persone che volevano  prendere senza dare. Questo vale anche per il futuro. Una maratona si prepara bene in sei mesi, in un mese si va incontro al “botto”. Quindi è giusto che chi crede in un progetto politico di unità delle forze della sinistra si dedichi a questo ma se c’è chi crede in vecchi recinti, è giusto che stia da un’altra parte.

La strada sarà lunga, piena di ostacoli, e solo una grande intelligenza e un indomito spirito di innovazione potrà portarci a percorrerla con successo.

Prepariamoci a una resistenza democratica, a difendere le libertà fondamentali, a batterci per la costruzione di una nuova Italia  . Un paese che sia davvero inserita nell’Europa più civile e che non appaia come oggi una semplice propaggine del Nord Africa.

Da laico  cito il Papa polacco: “damose da fà”….;-))



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