I GIOVANI DEMOCRATICI DI OSTIA LEVANTE, in collaborazione con l’ associazione culturale ”LA ZAGARA”, vi invitano per venerdì 26 febbraio 2010, dalle ore 18, al quarto incontro de ”Il Venerdì della Legalità”.
Stavolta tratteremo del tema ”ECOMAFIE”, tema di grande sensibilità visto l’importanza che diamo allo sviluppo dell’ ambiente come rilancio della nostra economia e visione del futuro; ambiente che viene puntualmente stuprato dalle mafie per logiche di interesse per il loro portafoglio.
Alla serata parteciperanno:
FRANCESCO FERRANTE, Senatore Pd
ANTONIO PERGOLIZZI, coordinatore dell’ Osservatorio Nazionale Legalità ed Ambiente di Legambiente
Introduce la serata DANIELE ERRERA, coordinatore dei Giovani Democratici di Ostia Levante;
Modera ANDREA VOLPE, Gd Ostia Levante
Conclusa la serata vi offriremo un aperitivo coi prodotti di LIBERA TERRA, terminati i quali, per chi volesse, proietteremo il docu/film sulle ecomafie ”BIUTIFUL CAUNTRI”.
Vi aspettiamo per questo quarto ncontro de ” IL VENERDì DELLA LEGALITA’ ”
Per info: Daniele Errera: sito internet: www.gdostialevante.it . Tel circolo 0660656022. E-mail: gdostialevante@gmail.com. Facebook: Giovani Democratici Ostia Levante (gruppo ed account). Twitter/Flirk: Giovani Democratici Ostia Levante
Giunge al TERZO INCONTRO il percorso de ” IL VENERDI’ DELLA LEGALITA’ ”.
Dopo aver trattato della ‘ndrangheta il 15 gennaio e poi il 29 dei beni confiscati, come al solito dopo due venerdì, trattiamo di un altro tema legato alla lotta alle criminalità organizzate: presentando il libro ”FEDERALISMO CRIMINALE”, venerdì 12 febbraio, parleremo di MAFIA & POLITICA , sempre organizzato da noi GIOVANI DEMOCRATICI DI OSTIA LEVANTE, sempre dalle 18, sempre in via Ammiraglio del Bono 41/43, presso il nostro circolo.
Gli ospiti della serata saranno:
NELLO TROCCHIA, autore del libro
GIOVANNI DI MARTINO, responsabile nazionale dei ”Comuni sciolti per mafia” di AVVISO PUBBLICO e Sindaco del Comune di Niscemi (CL)
EDOARDO LEVANTINI, componente dell’ Osservatorio Legalità e Sicurezza della Regione Lazio
Introduce l’incontro DANIELE ERRERA, coordinatore dei Giovani Democratici di Ostia Levante.
Modera LORENZO CADEDDU, responsaile università dei Gd di Ostia Levante.
Vi aspettiamo, quindi, per questo terzo incontro de ” IL VENERDI’ DELLA LEGALITA’ ”
Per info: Daniele Errera, coord. Gd Ostia Levante. Tel: 0660656022, email: gdostialevante@gmail.com, facebook: Giovani Democratici Ostia Levante (account e gruppo), evento facebook: http://www.facebook.com/event.php?eid=324949858046&ref=mf#/event.php?eid=467634045450&ref=mf , Flirk e Twitter: Giovani Democratici Ostia Levante
Sabato 25 ottobre dalle ore 16 Sinistra Democratica sarà presente in Via Orazio Dello Sbirro, angolo Via Vasco De Gama, per la raccolta delle firme per promuovere il referendum sul lodo Alfano.
Chiediamo il tuo aiuto nell’intervenire all’iniziativa, partecipando e firmando, e nel diffondere la notizia per richiamare quanta più gente possibile a firmare.
| Attivo Sd XII e XIII Municipio
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| presso la sezione sd di Vitina, in Via Sarsina 63la Segreteria Romana di Sinistra Democratica incontra le compagne e i compagni dei Municipi XII e XIII. |
Sabato 18 ottobre dalle ore 16 Sinistra Democratica sarà presente in Via Orazio Dello Sbirro, angolo Via Vasco De Gama, per la raccolta delle firme per promuovere il referendum sul lodo Alfano.
Chiediamo a tutti di intervenire all’iniziativa, partecipando e firmando, e di diffondere la notizia per richiamare quanta più gente possibile a firmare.
CAOS ALITALIA La scellerata scelta del Governo , prima di far scappare l’AIR FRANCE, e poi “inventare “ una Cordata di Furbetti sarà una sciagura per il Paese perché in un colpo solo:
- Distrugge la possibilità per L’Italia di avere una grande Compagnia di Bandiera Aerea;
- Distrugge l’HUB di Fiumicino, riducendo l’Aereoporto ad uno scalo regionale;
- Impoverisce decine di migliaia di lavoratori ( gli si propone un salario di 800 Euro al mese );
- Mette per strada circa 10.000 lavoratori tra dipendenti diretti ed indotto;
- Impoverisce L’area Romana e tutto il Centro Italia in termini economici;
- Lascia agli Italiani quasi un miliardo e mezzo di Euro di debiti;
- Annichilisce il ruolo della Contrattazione e toglie diritti essenziali ai lavoratori ( Malattia non pagata,Discrezionalità nelle assunzioni, scomparsa dell’anzianità etc. );
- Regala a “ Pochi intimi “ una Azienda ;
Altro che salvataggio questo è un vero e proprio dramma Nazionale.
NON E’ POSSIBILE RIMANERE INERMI DI FRONTE A TALE SITUAZIONE MEGLIO UNA NUOVA ASTA INTERNAZIONALE
Noi continueremo a fianco ai lavoratori a farci sentire ed a mobilitarci
SINISTRA DEMOCRATICA
FIUMICINO E XIII MUNICIPIO
Ieri 2 Settembre , si è tenuto presso il Circolo Di Fiumicino, l’Attivo della Sinistra Democratica di Roma organizzato dal Forum cittadino del Litorale per discutere i temi della Crisi Alitalia e del Futuro dell’Aereoporto Di Fiumicino.
Erano presenti tra gli altri, oltre al Coordinatore del Forum Antonio Quadrini, il Coordinatore Romano Roberto Giulioli, il Coordinatore Regionale Angelo Fredda , il Coordinatore del XIII Municipio Maurizio Carrozzi, Il responsabile riforme istituzionali Roma e Provincia Massimo Cervellini il responsabile del Circolo Alitalia Fausto Stirpe ed i Consiglieri Comunali di Roma e Fiumicino Gemma Azuni, Giancarlo Bozzetto e Claudio Cutolo.
Nella riunione si è analizzata a fondo la situazione dell’Alitalia e dell’Aeroporto di Fiumicino anche in riferimento alla crisi della Compagnia di Bandiera.
Da questa Analisi è emersa la pericolosità della proposta che il Governo Sta portando avanti per le seguenti ragioni:
1) La scomposizione di Alitalia in due parti, che permetterebbe alla cordata di imprenditori privati di acquisire la parte attiva lasciando allo stato tutte le passività, oltre ad essere una manovra assurda e fuori da ogni logica di mercato rappresenta la certezza della costituzione di una compagnia di ridotte capacità;
2) La cordata di imprenditori che si dovrebbe assumere il ruolo di nuovo soggetto sostitutivo della Compagnia di Bandiera, oltre ad essere composta da imprenditori estranei a questa industria e quindi non avere il Noau necessario, attraverso la costituzione della Bad Company, e di una mancanza di un Piano Industriale, rischia di non essere all’altezza del Rilancio di una Compagnia del Trasporto aereo ma solo mezzo e strumento di una speculazione finanziaria ed immobiliare.
3) Il ritardo con il quale si sta realizzando questa operazione, la mancanza di un Piano Industriale, i tempi così vicini di un possibile blocco dell’attività dell’Alitalia viste le sue condizioni economiche, si ritengono né casuali né dovute a tempistiche obbligate ma frutto di una strategia tendente a mettere le parti in causa di fronte ad una strettoia obbligata, tale da eliminare la possibilità di un confronto di merito e la possibilità di nuove soluzioni;
4) Le annunciate intenzioni di attribuire alla nuova Compagnia una dimensione Regionale squisitamente interna, l’intenzione di tagliare settori importanti fuori dal Volo quali le manutenzioni e le officine, sommata alla volontà di tagliare 5000 dipendenti, provocherebbe a cascata nell’indotto una perdita di 10.000 posti di lavoro, questo significa una ricaduta sociale con drammi umani ed economici non solo a Roma ma nell’intero paese.
5) Le voci sempre più insistenti , che insieme al ridimensionamento della Compagnia di Bandiera della sua limitazione rispetto alle tratte internazionali ed intercontinentali, prevedono l’eliminazione nel nostro paese gli HUB , non solo rappresentano una risposta sbagliata ed in controtendenza rispetto all’Europa e al resto del mondo in termini di strutturazione dell’offerta del trasporto Aereo , ma sarebbero una iattura sia per Roma che per Milano. Preoccupazione ulteriori l’avvertiamo se come proposto da qualcuno le nuove rotte verso l’Asia verranno realizzate a Milano questo non solo rappresenterebbe un errore industriale ma rappresenterebbe un colpo mortale all’Aeroporto di Fiumicino.
6) Le incertezze, le mancanze di una politica industriale chiara, un Piano Industriale inesistente, le ripetute spinte ad accettare a scatola chiusa ed al buio una soluzione di questo tipo non solo aumenta il dramma dei lavoratori sempre più preoccupati ed incerti del proprio futuro, ridotti a soggetti considerati buoni o cattivi, indispensabili o esuberanti ma sta già provocando nel settore meno tutelato dell’indotto licenziamenti e crisi economica.
Sinistra Democratica nel denunciare ciò che sta accadendo, vuole dare voce alle preoccupazioni dei cittadini e dei lavoratori, per questo rivendica la necessità di trovare un luogo di confronto di merito che coinvolga anche i livelli istituzionali locali. Propone quindi una discussione che possa servire a Rilanciare davvero La nostra Compagnia di Bandiera. Vanno evitate le operazioni di facciata che nascondono il rischio di una enorme operazione economico-speculativa di tipo finanziario ed immobiliare, per questo ritiene doveroso alzare l’allarme e la mobilitazione a fianco dei lavoratori, al contempo vuole incalzare quei soggetti politici sindacali, che di fronte al Piano Air France molto meno doloroso e sicuramente più chiaro alzarono le barricate e che oggi appaiono ancora tiepidi e distratti, invitandoli a convergere in una battaglia unitaria che metta al centro l’interesse della Compagnia di Bandiera, l’occupazione anche dell’indotto ed il rilancio dell’Hub di Fiumicino non solo come Hub principale ma anche come distretto Industriale e polo Produttivo-tecnologigo-didattico- di ricerca che può essere vitale per l’intero settore.
Facciamo appello a tutte le forze di opposizione nel paese ad una mobilitazione concreta e chiedono ai propri gruppi consiliari dei Comuni interessati e della Provincia di farsi promotori affinchè in tempi rapidi si possano riunire le assemblee elettive locali all’interno dell’Aeroporto di Fiumicino.
Nel Salutare sia il Tavolo aperto a livello regionale ed il Consiglio Regionale che si terrà Giovedì prossimo venturo chiede ai propri militanti di partecipare a tale appuntamento.
Da poco il nostro Municipio è tornato in mano alla destra.
Di nuovo, dopo tanti anni in cui stava risorgendo, la Pineta è in fiamme.
E’ solo una pura coincidenza?
O piuttosto, se non si riesce a distruggerla con il passaggio delle automobili la domenica, si tenta con mezzi più radicali?
Spero che questo blog resti ancora aperto per tanto tempo, e come questo i blog che costituiscono al momento l’UNICA voce dell’opposizione in questo paese.
Le televisioni ormai sono nelle mani del padrone dell’Italia che in Parlamento e al Governo ha piazzato i suoi pupazzi, la schiera di servi che si prepara a far uscire definitivamente dal novero delle nazioni civili il nostro paese.
Il disegno di legge per vietare l’uso delle intercettazioni telefoniche è davvero un insulto al principio di legalità, tanto quanto l’indulto che il Parlamento votò compatto maggioranza e opposizione e le cui strannunciate disastrose conseguenze si sono abbattute solo su Prodi e non anche su Berlusconi che ne fu tra i promotori più interessati.
Ci raccontano che le intercettazioni non sono poi tanto usate in paesi come gli Stati Uniti. Ricordo a questi ignoranti che negli States specie dopo l’11 settembre non solo le intercettazioni telefoniche sono state una prassi e uno strumento strautilizzato, ma addirittura hanno inventato un motore di ricerca che controllava tutta la posta elettronica su internet allo scopo di avere informazioni utili. Per non parlare di Guantanamo e della sospensione dei diritti fondamentali che questo paese ha subito e continua a subire sperando che Obama cambi la situazione.
La legge per la sospensione dei processi a carico di alte cariche è la riproposizione del Lodo Schifani che abbiamo combattuto con una raccolta di firme e che la Corte costituzionale ha bocciato per la lesione del principio di eguaglianza di fronte alla legge, l’Art. 3 che questo blog continuamente dichiara essere suo principio ispiratore.
La legge per evitare l’applicazione del diritto e la messa di Rete4 sul satellite a vantaggio del legittimo titolare della concessione, Europa7, è l’ennesima dimostrazione delle ragioni personali dell’impegno politico di Berlusconi . La politica come strumento di business. Una lezione che hanno appreso in tanti, anche nel centro sinistra.
Dobbiamo prepararci ancora una volta a resistere, resistere, resistere. Abbiamo idee giuste per la libertà e il futuro del nostro paese. Teniamole sempre a mente e diffondiamole con gli strumenti a nostra disposizione.
Venerdì 20 venite dalle 17,00 ad Ostia Antica, centro sociale Longarina all’ assemblea del movimento Sinistra Democratica del Municipio 13 per decidere come mobilitare questa resistenza.
NO ALL’APERTURA DOMENICALE DI VIALE DELLA VILLA DI PLINIO!
SI ALL’ISOLA PEDONALE!
DOMENICA 15 GIUGNO ORE 10
MANIFESTAZIONE – HAPPENING IN DIFESA DELL’ISOLA PEDONALE DI CASTEL FUSANO
appuntamento all’incrocio tra
Viale della Villa di Plinio e Viale Mediterraneo
I cittadini, gli ambientalisti, gli sportivi di Ostia organizzano una mattinata di presenza pacifica nella pineta di Castel Fusano per protestare contro la decisione della giunta del XIII Municipio di riaprire al traffico veicolare domenicale Viale della Villa di Plinio, cancellando
un’importante isola pedonale istituita sin dal 1993.
Tale riapertura, oltre a privare i cittadini del XIII Municipio e di tutta Roma di una della più belle e frequentate isole pedonali della regione, punto di ritrovo domenicale di migliaia di famiglie, sportivi, giovani ed anziani, renderà ancora più vulnerabile
un ampio tratto della pineta al pericolo di incendi.
PARTECIPA ANCHE TU IN DIFESA DELLA NOSTRA PINETA!
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